Tertium non datur. Sarà questione di abitudine millenaria, ma non è semplice dire se la logica aristotelica parli del mondo o di una sua rappresentazione. Di sicuro esistono rappresentazioni che questa logica la seguono a modo loro, quando non la contraddicono, anche se spesso le loro deroghe sfuggono ai nostri occhi, condizionati – o, forse sarebbe il caso di dire, rassicurati – da una visione del mondo che ci garantisce che le cose o sono o non sono.